Centella asiatica: cos'è, a cosa serve, pelle sensibile e rossori
- Cos'è: un estratto vegetale lenitivo, tra i più noti della skincare asiatica.
- Cosa fa: aiuta ad attenuare i rossori e a dare sollievo alla pelle sensibile e provata.
- Da sapere: le prove più solide vengono dal laboratorio o da formule a più attivi; nella crema dà il meglio come coadiuvante di benessere.
- Dove: nel Gel Gambe all'Ippocastano, nella Crema Corpo cellulite, nelle antiage con Matrixyl®.
Cos'è la centella asiatica
Nel Bengala si racconta che le tigri, quando restavano ferite, cercassero una piccola erba di palude per rotolarcisi sopra. Leggenda, certo — ma dice una cosa che la tradizione ha creduto per secoli: questa pianta ha una lunga storia di rapporto con la pelle. Nella medicina ayurvedica e in quella cinese la Centella asiatica è usata da tempo immemorabile, e negli ultimi anni la cosmetica coreana l'ha resa celebre con il soprannome di «cica».
È una piccola erba strisciante dei luoghi umidi dell'Asia, dalle foglie a ventaglio. La sua parte interessante è chimica: le foglie sono ricche di triterpeni, in particolare asiaticoside e madecassoside (con i loro derivati, asiatic acid e madecassic acid), accompagnati da polifenoli antiossidanti. In etichetta la si legge come Centella Asiatica Extract.
Come funziona sulla pelle
I triterpeni sono il ponte tra quella tradizione e ciò che oggi possiamo descrivere con più precisione. La ricerca ne racconta l'azione lungo tre direzioni, che vale la pena tradurre in parole semplici.
La prima è il sostegno alla struttura della pelle: in test di laboratorio l'asiaticoside stimola le cellule a produrre collagene, cioè l'impalcatura di fibre che dà tono e sostegno. La seconda è l'azione lenitiva: negli studi sperimentali i triterpeni sono descritti come capaci di modulare i segnali legati all'infiammazione, il che spiega l'uso storico sulla pelle arrossata e su quella che reagisce con facilità. La terza è il sostegno alla barriera, la difesa naturale che trattiene acqua e protegge la superficie, legato soprattutto al madecassoside.
Vale la pena dirlo con chiarezza: questi meccanismi vengono da esperimenti di laboratorio e da formule cliniche mirate. Nel cosmetico di tutti i giorni si traducono in un sollievo percepibile e in un sostegno alla barriera — una qualità concreta e desiderabile, senza bisogno di trasformarla in un effetto misurato sul singolo prodotto.
A cosa serve davvero
Il vero mestiere della centella in una crema è dare sollievo a una pelle che si arrossa e si irrita facilmente. È qui che rende di più:
- attenua i rossori e la sensazione di fastidio, e regala benessere alla pelle sensibile o reattiva;
- la sostiene nei momenti che la mettono alla prova — il freddo, il dopo-sole, i cambi di stagione;
- è una presenza preziosa nelle formule pensate per la pelle soggetta a couperose, come supporto lenitivo accanto agli attivi principali.
Vale la pena leggerla per quello che sa fare meglio. Sulla pelle che tende alla couperose — quella che si arrossa e reagisce con facilità — porta comfort giorno dopo giorno, con l'uso costante; e qui «couperose» indica un tipo di pelle da assecondare, non una condizione che un cosmetico cura. Nelle creme antietà il lavoro su rughe e compattezza lo guidano Matrixyl® e Revinage®, e la centella aggiunge benessere e sostegno. Sul terreno di cicatrici e smagliature, tradizione e razionale di classe restano interessanti, e nella lettura cosmetica il suo ruolo è accompagnare la pelle nel tempo. Sulle gambe entra in una formula corale con Escina, Ippocastano e Caffeina, orientata all'aspetto e alla leggerezza.
Cosa dice la ricerca
Sul piano della classe il quadro è ricco. Rassegne recenti descrivono le attività dei triterpeni della centella in dermatologia (Bandopadhyay e colleghi, 2023; Park, 2021), e prove di laboratorio ne documentano lo stimolo del collagene sulle cellule della pelle (Lu, 2004) e il ruolo nella riparazione della pelle in contesti di cute lesa, cioè nella cicatrizzazione delle ferite (Witkowska e colleghi, 2024). Uno studio clinico su pelle fotoinvecchiata ha mostrato miglioramenti di rughe e idratazione con il madecassoside — uno dei triterpeni della centella — in coppia con la vitamina C (Haftek e colleghi, 2008).
Il quadro si legge bene su due livelli: da un lato una letteratura di classe reale e interessante, nata spesso in laboratorio o in formule mirate; dall'altro il cosmetico di tutti i giorni, dove la centella porta il suo contributo di benessere dentro la formula completa. Due piani distinti, entrambi veri.
Nei cosmetici Fabrizia Cosmesi Naturale
- Nel Gel Gambe rigenerante con Ippocastano la centella (INCI Centella Asiatica Extract) affianca Caffeina, Rusco, Edera e Ippocastano in un gel fresco a rapido assorbimento, per la sensazione di leggerezza delle gambe affaticate.
- Nella Crema Corpo cellulite all'Escina beta accompagna Escina, Caffeina e Caffè verde, in una formula guidata dall'Escina e orientata all'aspetto della pelle.
- Nella Crema Viso 'antiage' con Matrixyl® e nel Contorno Occhi & Labbra 'antiage' con Matrixyl® è un coadiuvante di benessere accanto ai peptidi di Matrixyl®, a Revinage® e all'Acido Jaluronico; la stessa coppia antietà torna nella Beauty Routine 'Giovinezza'.
La voce di chi l'ha provata: nel Gel Gambe rigenerante, dove la centella accompagna Ippocastano e Caffeina, chi lo usa racconta «una piacevole sensazione di freschezza e leggerezza» e un gel che «non unge e non secca».
Domande frequenti sulla centella asiatica
Che cos'è la «cica» di cui parlano tutti? È proprio la centella asiatica: «cica» nasce dalla parola «cicatrizzazione» — la reputazione che la tradizione erboristica ha dato a questa pianta — ed è il soprannome che la skincare coreana ha reso popolare. Descrive una fama antica, non una promessa di risultato clinico su un cosmetico.
La centella asiatica va bene per la pelle sensibile e i rossori? Sì, è uno dei suoi impieghi più tipici: aiuta ad attenuare gli arrossamenti e a lenire la pelle reattiva. È una presenza abituale nei prodotti per chi ha la pelle incline alla couperose, intesa come un tipo di pelle da seguire nel tempo, non una condizione da curare.
Aiuta con cicatrici e smagliature? La tradizione la impiega da sempre in questo senso e il laboratorio offre spunti promettenti. In una crema cosmetica la lettura corretta è di accompagnamento: sostiene il comfort della pelle e la cura quotidiana della zona, con una promessa cosmetica e non clinica.
La centella stimola il collagene? In provetta l'asiaticoside spinge le cellule della pelle a produrne di più: è un dato reale e affascinante, da leggere come evidenza di laboratorio. Nelle creme antietà a lavorare sulle rughe sono i peptidi e Revinage®; la centella affianca con il suo apporto di benessere.
Perché la stessa pianta compare sia in un prodotto per le gambe sia in una crema viso antietà? Perché la centella è un ingrediente «di accompagnamento»: il suo sollievo e il suo sostegno sono utili in contesti diversi. Sulle gambe lavora con Ippocastano, Rusco e Caffeina; sul viso affianca peptidi e Acido Jaluronico. Cambia la squadra, non il suo ruolo.
Fonti
Fonti peer-reviewed sulla classe della centella asiatica e dei suoi triterpeni, non su uno studio del singolo prodotto finito:
- Bandopadhyay S. et al. (2023). Therapeutic properties and pharmacological activities of asiaticoside and madecassoside: A review. Journal of Cellular and Molecular Medicine, 27(5), 593-608. DOI: 10.1111/jcmm.17635.
- Witkowska K. et al. (2024). Topical Application of Centella asiatica in Wound Healing: Recent Insights into Mechanisms and Clinical Efficacy. Pharmaceutics, 16(10), 1252. DOI: 10.3390/pharmaceutics16101252. (Rassegna che comprende evidenze su pelle lesa — ferite, post-trattamento — non sull'uso cosmetico quotidiano.)
- Park K.S. (2021). Pharmacological Effects of Centella asiatica on Skin Diseases: Evidence and Possible Mechanisms. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2021, 5462633. DOI: 10.1155/2021/5462633.
- Haftek M. et al. (2008). Clinical, biometric and structural evaluation of the long-term effects of a topical treatment with ascorbic acid and madecassoside in photoaged human skin. Experimental Dermatology, 17(11), 946-952. DOI: 10.1111/j.1600-0625.2008.00732.x. (Studio su una formula a due attivi — madecassoside con vitamina C — non sulla centella isolata.)
- Lu L. et al. (2004). Asiaticoside induction for cell-cycle progression, proliferation and collagen synthesis in human dermal fibroblasts. International Journal of Dermatology, 43(11), 801-807. DOI: 10.1111/j.1365-4632.2004.02047.x. (Dato ottenuto in vitro su cellule della pelle in coltura, non sul cosmetico finito.)
Testo a cura di Fabrizia Merisio, fondatrice di Fabrizia Cosmesi Naturale.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
Le fonti riguardano la classe della centella asiatica e dei suoi triterpeni; il beneficio nei prodotti poggia sul razionale di comfort dell'intera formula.