Regenine® in cosmetica: AHA vegetali, ricerca, prodotti FCN
- Cos'è: il complesso di acidi della frutta usato come esfoliante.
- Cosa fa: esfolia in superficie con gradualità — pelle più liscia, più uniforme, più luminosa.
- Da sapere: è un esfoliante di superficie, non un peptide né un antiage; le prove dirette vengono dal produttore. Di giorno serve sempre la protezione solare.
- Dove: nel Tonico micro-esfoliante di Fabrizia e nelle Routine Pelle Impura Young.
Cos'è il Regenine®
Regenine® è un nome commerciale, ma dietro c'è una cosa concreta: gli acidi della frutta. È un complesso di alfa-idrossiacidi (AHA) di origine vegetale, prodotto dal laboratorio italiano Phenbiox per bioliquefazione — una tecnologia che liquefa la materia vegetale e ne estrae i componenti attivi in forma idrosolubile. Non è una singola molecola, ma un fitocomplesso.
La materia prima nasce da quattro vegetali coltivati in zone italiane a forte vocazione agricola: uva rossa biologica dell'Emilia-Romagna, mele del Trentino-Alto Adige, limoni di Sicilia e crusca di grano biologica della Pianura Padana. È questa origine tracciabile, più di una singola «molecola miracolosa», il tratto che distingue l'ingrediente.
La denominazione INCI completa della materia prima è normalmente indicata come: Tartaric Acid, Pyrus Malus Fruit Extract, Citric Acid, Citrus Limon Fruit Extract, Vitis Vinifera Skin Extract, Triticum Vulgare Bran Extract, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate. Il complesso è quindi ricco di alfa-idrossiacidi — in primo luogo Acido Tartarico e Acido Citrico, insieme alla frazione da mela e agli altri estratti vegetali. Una nota utile a chi legge gli INCI: lo stesso «blocco» Regenine® può comparire con diciture leggermente diverse a seconda della versione della materia prima — nella forma della scheda tecnica come Vitis Vinifera Skin Extract e Triticum Vulgare Bran Extract, in altre versioni come Hydrolyzed Grape Skin e Hydrolyzed Wheat Bran. Sono due modi di dichiarare la stessa frazione da uva e grano, non ingredienti diversi.
Come funziona sulla pelle
Gli alfa-idrossiacidi sono esfolianti chimici idrosolubili: agiscono in superficie riducendo la coesione tra le cellule morte dello strato corneo. Quando questa coesione si allenta, la desquamazione naturale è favorita e le cellule morte si staccano più facilmente. Il risultato visibile è una pelle più liscia, dal colorito più uniforme e luminoso.
Qui sta il carattere del Regenine®: la sua gentilezza non è un ammorbidimento di facciata, ma nasce dalle molecole stesse. I suoi acidi principali — Acido Tartarico e Citrico — sono più grandi e complessi dell'Acido Glicolico; in letteratura le molecole di questo tipo sono associate a una penetrazione minore e a un'esfoliazione più graduale, oltre a possibili funzioni formulative come il contributo alla regolazione del pH. È l'estremità gentile della famiglia degli AHA, non quella d'urto.
Quanto un AHA lavora — e quanto è tollerato — dipende sempre da tre fattori insieme: la concentrazione, il pH della formula e il tempo di contatto. Un acido che resta sulla pelle, come in un tonico leave-on, ha più tempo per agire di uno che viene risciacquato subito.
Cosa fa davvero — e cosa no
Con un uso costante e ben calibrato, un cosmetico formulato con Regenine® può contribuire, con gradualità, a una pelle più levigata e a un incarnato più fresco. È un attivo ad azione progressiva e di superficie, adatto soprattutto a chi vuole introdurre gli acidi nella propria routine senza strappi: pelli impure anche giovani, grana irregolare, colorito spento, pori dall'aspetto congestionato come supporto alla detersione.
È invece da evitare su pelle lesa, screpolata o già irritata, e non va sovrapposto ad altri trattamenti esfolianti intensivi nello stesso momento. E per essere onesti su cosa non fa:
- non è un peeling dermatologico o professionale ad alta concentrazione, e non ne sostituisce gli effetti;
- non è un attivo antiage: non agisce sul collagene né sull'elastina, e il produttore stesso non lo descrive come tale;
- non agisce in pochi secondi — ha bisogno di tempo di contatto e di costanza;
- non sostituisce la protezione solare: come gli AHA in generale, può aumentare la sensibilità della pelle al sole, quindi di giorno la protezione solare è indispensabile.
Cosa dice la ricerca
Sul Regenine® le evidenze si dividono in due categorie che conviene tenere distinte.
Sulla classe degli AHA esiste una letteratura scientifica ampia e consolidata. È documentato che questi acidi esfolino allentando i legami fra i corneociti, e che la loro efficacia, come la loro tollerabilità, dipenda da come la formula è costruita. L'Acido Tartarico e l'Acido Citrico, due dei componenti principali del Regenine®, sono descritti per l'azione esfoliante e per il ruolo nelle formulazioni cosmetiche, e vengono spesso impiegati in complessi proprio per ottenere un'esfoliazione bilanciata e meno irritante.
Sul Regenine® come prodotto specifico, invece, l'evidenza disponibile è la sola documentazione del produttore. La scheda Phenbiox riporta un aumento del rinnovamento cutaneo in un test in vivo e una maggiore tollerabilità rispetto agli AHA di riferimento in laboratorio. Sono dati che sostengono il razionale dell'ingrediente, ma provengono dal produttore: non equivalgono a studi clinici indipendenti né valutano i cosmetici di Fabrizia. Ad oggi non risultano studi peer-reviewed indipendenti specifici sul prodotto commerciale Regenine®. Ne consegue una lettura prudente: la cornice scientifica generale è solida; l'efficacia del singolo cosmetico dipende dalla formula completa, dalla concentrazione effettiva — che dal solo INCI non è deducibile — e dalla costanza d'uso.
Nei cosmetici Fabrizia Cosmesi Naturale
- Tonico Viso micro-esfoliante con Regenine® — la referenza dedicata, in cui il Regenine® dà il nome al prodotto. È pensato per pelli impure e giovani che cercano un'esfoliazione graduale, dove gli acidi della frutta si affiancano all'Acido Salicilico — un BHA che agisce in un altro modo — alla Salvia, alla Calendula e all'Estratto di Bardana.
- Routine Pelle Impura Young — la routine completa per la pelle impura giovane, costruita attorno al Tonico micro-esfoliante insieme a mousse detergente, siero e crema.
- Routine Pelle Impura Young Intensiva — la versione più completa, anch'essa con il Tonico micro-esfoliante come step di esfoliazione della routine.
Dal tonico dedicato, chi l'ha usato parla di una pelle «più luminosa» e di una «sensazione di freschezza»: lo stesso filo di gradualità e leggerezza che ci si aspetta da un'esfoliazione di superficie ben calibrata.
Domande frequenti sul Regenine®
Il Regenine® è un acido aggressivo? Non è pensato come un trattamento d'urto. È un complesso di AHA della frutta — soprattutto l'Acido Tartarico e il Citrico — molecole associate a un profilo più graduale rispetto all'Acido Glicolico. Il produttore lo descrive inoltre come più tollerato dei due acidi di riferimento, il glicolico e il mandelico. La tollerabilità percepita cambia comunque con la formula e con la sensibilità di ciascuno.
Posso usarlo se ho la pelle sensibile? Sì, con qualche accortezza: conviene introdurlo con cautela, iniziando con bassa frequenza e osservando come reagisce la pelle. In caso di fastidio persistente è prudente ridurre la frequenza o sospendere. È da evitare su pelle irritata, lesa o sensibilizzata.
Devo mettere la protezione solare? Sì, ed è importante. Come gli alfa-idrossiacidi in generale, il Regenine® può rendere la pelle più reattiva al sole: durante il giorno va sempre applicata una protezione solare.
Ogni quanto si può usare? Dipende dal prodotto e da quanto resta a contatto con la pelle. Un prodotto leave-on si usa secondo le indicazioni dell'etichetta, regolando la frequenza in base alla tolleranza della propria pelle e con un'introduzione progressiva.
È di origine vegetale? Sì. Nasce da materia prima vegetale, ottenuta per bioliquefazione da uva, mela, limone e crusca italiane; secondo la scheda del produttore è compatibile con le formulazioni orientate alla certificazione biologica.
Fonti
Fonti scientifiche peer-reviewed sulla classe degli alfa-idrossiacidi, non sul prodotto Regenine®:
- Almeman A.A. (2024). Evaluating the Efficacy and Safety of Alpha-Hydroxy Acids in Dermatological Practice: A Comprehensive Clinical and Legal Review. Clinical, Cosmetic and Investigational Dermatology, 17, 1661-1685. DOI: 10.2147/CCID.S453243. (Documenta, tra l'altro, il ruolo dell'Acido Tartarico e dell'Acido Citrico nelle formulazioni cosmetiche e l'importanza di concentrazione e pH.)
- Babilas P., Knie U., Abels C. (2012). Cosmetic and dermatologic use of alpha hydroxy acids. JDDG: Journal der Deutschen Dermatologischen Gesellschaft, 10(7), 488-491. DOI: 10.1111/j.1610-0387.2012.07939.x. (Meccanismo d'azione: gli AHA riducono la coesione tra i corneociti favorendo la desquamazione; l'effetto cresce al diminuire del pH e all'aumentare della concentrazione. Nota: uno degli autori riporta un'affiliazione industriale.)
Documentazione tecnica del produttore:
- Phenbiox — scheda tecnica del Regenine® (composizione, origine vegetale italiana, concentrazione d'uso 1-10% nello skin care, test in vivo di rinnovamento cutaneo e test in vitro di tollerabilità rispetto ad Acido Glicolico e Mandelico). Come ogni documentazione di un produttore, è una fonte del fornitore: utile a inquadrare l'ingrediente, di valore probatorio inferiore rispetto a uno studio indipendente.
La letteratura scientifica qui sopra riguarda la famiglia degli alfa-idrossiacidi nel suo insieme: la cornice consolidata su cui si fonda il razionale del Regenine®, più che una prova sul singolo prodotto.
Testo a cura di Fabrizia Merisio, fondatrice di Fabrizia Cosmesi Naturale.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
Le fonti scientifiche sono distinte per livello probatorio: letteratura peer-reviewed sugli alfa-idrossiacidi come classe, e la scheda tecnica del produttore per il prodotto specifico, indicata separatamente.