Allantoina
- Cos'è: una piccola molecola dal ruolo lenitivo.
- Cosa fa: aiuta a lenire la pelle provata e a mantenerla morbida.
- Da sapere: la fama «riparatrice» viene dal folklore e dalla ricerca medica; sulla pelle il suo lavoro è lenire, ammorbidire, dare comfort.
- Dove: nella linea Baby, nei trattamenti per pelle screpolata o provata, in un detergente viso.
- Come si usa: già dosata nei prodotti che la contengono, a basse concentrazioni.
Cos'è l'allantoina
L'allantoina arriva con un nome che sa di guarigione. Vive nella radice di Consolida (Symphytum officinale), la pianta che la tradizione popolare diceva «saldasse le ossa», ed è una delle molecole cui si attribuisce la fama della bava di lumaca. Nel metabolismo di molti mammiferi l'acido urico viene trasformato proprio in allantoina: una tappa che il nostro corpo non compie più, perché l'enzima che la innesca si è spento nei nostri antenati milioni di anni fa (Li, 2022).
Dietro l'aureola c'è una sostanza semplice: un diureide dell'acido gliossilico, che in etichetta si legge con un solo nome, Allantoin.
Come funziona sulla pelle
Fa due cose, entrambe con mano leggera. Da un lato aiuta ad ammorbidire e a levigare la superficie, in modo blando. Dall'altro dà sollievo e contribuisce a proteggere la pelle messa alla prova. Nessun gesto d'urto: una gentilezza, non una spinta.
A cosa serve davvero — e cosa no
Nell'uso reale interviene dove la pelle è screpolata, arrossata, molto secca o delicata, e la lascia più morbida. Va d'accordo con gli altri attivi ed è usata anche nelle formule Baby.
Ci sono però cose che non fa:
- non «cura», «ripara» né «cicatrizza»: l'evidenza in questo senso è medica e preclinica, fuori dal terreno cosmetico;
- non è lei a idratare: a trattenere l'acqua pensano lo Squalano vegetale o il Burro di Karité;
- non è un esfoliante: aiuta a levigare in modo blando, senza lavorare come un acido.
Cosa dice la ricerca
Il ruolo riconosciuto. Negli Stati Uniti l'allantoina è nell'elenco ufficiale degli ingredienti che i prodotti da banco possono usare come protettivi della pelle, fra lo 0,5 e il 2% (FDA, 21 CFR 347): il riconoscimento formale del ruolo lenitivo-protettivo, dato però nel quadro dei farmaci da banco americani, che non è quello europeo dei cosmetici. In Europa non rientra fra gli ingredienti che il Regolamento ammette solo entro limiti o condizioni particolari (Allegato III, Reg. CE 1223/2009).
Il folklore, alla prova. Uno studio ha messo a confronto la sostanza isolata con l'estratto di radice di Consolida, standardizzato proprio sul suo contenuto di allantoina (Savić, 2015): su pelle arrossata l'estratto intero ha fatto meglio della molecola da sola, segno che quel che fa la radice non si spiega con la sola allantoina. Ma la radice contiene anche alcaloidi pirrolizidinici, sostanze tossiche che ne limitano l'uso, tanto che la ricerca lavora a rimuoverle per allargarne l'impiego in cosmetica (Trifan, 2023). Per questo, di norma, in cosmetica si sceglie la molecola e non la radice: la si sa produrre in laboratorio, senza gli alcaloidi che nella pianta le stanno accanto.
Dove l'evidenza è preclinica. Il profilo di «guarigione» descritto in letteratura viene da un modello animale (Araújo, 2010): un dato preclinico, distante dall'uso cosmetico. Quanto alla sicurezza, la valutazione CIR ne conferma la buona tollerabilità alle concentrazioni d'uso (Becker, 2010).
Nei cosmetici Fabrizia Cosmesi Naturale
- Baby Pasta Pannolino alla Calendula — sollievo sulla pelle arrossata dal pannolino, con Pantenolo e Squalano vegetale.
- Crema Piedi 'SPA' idratante al Burro di Karité — su talloni e piedi screpolati, con Urea e Pantenolo.
- Crema Corpo idratante con Squalano vegetale — sulla pelle fragile, delicata e molto secca.
- Crema Viso 'over 30 acne tardiva' alla Niacinamide — coadiuvante lenitivo per il viso.
- Mousse detergente idratante 'vanigliata' alle Proteine del Grano — deterge senza seccare: qui il beneficio è il comfort durante la detersione.
Dove la si trova accanto agli emollienti — sui piedi screpolati, sulla pelle del corpo delicata, nella detersione quotidiana — dalle recensioni torna il filo della morbidezza: dai piedi «molto più morbida e liscia», dalla crema corpo «morbida e vellutata», dalla mousse una pelle «detersa, morbida e fresca».
Domande frequenti sull'allantoina
L'allantoina è la bava di lumaca? No. È uno dei componenti a cui si deve quella fama, ma il muco della lumaca è tutt'altro: gli studi ne testano il muco intero (Trapella, 2018). Attribuirne l'effetto alla sola allantoina è un salto che i dati non permettono.
L'allantoina cura le screpolature o ripara la pelle? Aiuta a lenire e ad ammorbidire la pelle provata. «Curare» o «riparare» è terreno medico: per una pelle problematica il riferimento è il dermatologo.
L'allantoina è adatta alla pelle sensibile e ai più piccoli? È considerata ben tollerata alle concentrazioni d'uso e Fabrizia la usa anche nella linea Baby. Non è una promessa universale: sulle pelli molto reattive si prova sempre su una piccola zona.
Allantoina o Urea: che differenza c'è? L'Urea è soprattutto un umettante, con una solida evidenza sull'idratazione; l'allantoina invece lenisce e ammorbidisce, ma non trattiene l'acqua. Spesso lavorano insieme nella stessa formula, ciascuna al suo compito.
Fonti
- Li Z., Hoshino Y., Tran L., Gaucher E.A. (2022). Phylogenetic Articulation of Uric Acid Evolution in Mammals and How It Informs a Therapeutic Uricase. Molecular Biology and Evolution, 39(1), msab312. DOI: 10.1093/molbev/msab312. (biologia evolutiva — contesto d'identità, non evidenza cosmetica.)
- Savić V.Lj., Nikolić V.D., Arsić I.A., Stanojević L.P., et al. (2015). Comparative Study of the Biological Activity of Allantoin and Aqueous Extract of the Comfrey Root. Phytotherapy Research, 29(8), 1117-1122. DOI: 10.1002/ptr.5356.
- Trifan A., Czerwińska M.E., Zengin G., Esslinger N., et al. (2023). Influence of pyrrolizidine alkaloids depletion upon the biological activity of Symphytum officinale L. extracts. Journal of Ethnopharmacology, 303, 116010. DOI: 10.1016/j.jep.2022.116010.
- Araújo L.U., Grabe-Guimarães A., Mosqueira V.C., Carneiro C.M., et al. (2010). Profile of wound healing process induced by allantoin. Acta Cirúrgica Brasileira, 25(5), 460-466. DOI: 10.1590/s0102-86502010000500014. (modello animale — evidenza preclinica.)
- Becker L.C., Bergfeld W.F., Belsito D.V., Klaassen C.D., et al. (2010). Final Report of the Safety Assessment of Allantoin and Its Related Complexes. International Journal of Toxicology, 29(3 Suppl), 84S-97S. DOI: 10.1177/1091581810362805.
- Trapella C., Rizzo R., Gallo S., Alogna A., et al. (2018). HelixComplex snail mucus exhibits pro-survival, proliferative and pro-migration effects on mammalian fibroblasts. Scientific Reports, 8(1), 17665. DOI: 10.1038/s41598-018-35816-3. (muco di lumaca intero, non allantoina isolata.)
Fonti regolatorie. FDA, OTC Monograph — Skin Protectant (21 CFR 347). Regolamento (CE) 1223/2009: nessuna voce in Allegato III.
In sintesi
L'allantoina porta nel cosmetico un racconto antico e lo riporta alla sua misura: sollievo, morbidezza e comfort dove la pelle è provata. La guarigione resta al folklore da cui è nata; alla pelle arriva qualcosa di più piccolo e più concreto.
Testo a cura di Fabrizia Merisio, fondatrice di Fabrizia Cosmesi Naturale.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
Nota sui livelli di fonte: gli studi citati sono peer-review; le evidenze di «guarigione» sono precliniche o riferite al muco di lumaca intero, non trasferibili all'uso cosmetico. Le fonti regolatorie (FDA, Reg. CE 1223/2009) inquadrano ruolo e limiti, non sono claim.