Squalano vegetale: cos'è, come funziona e a cosa serve
- Cos'è: un olio vegetale leggero, tra i più affini ai lipidi della pelle.
- Cosa fa: ammorbidisce, dà comfort e aiuta a trattenere l'acqua nella pelle — senza ungere.
- Da sapere: è un emolliente, non un antiage né un umettante; e «Squalane» non è «Squalene».
- Dove: dà il nome alla Crema Corpo idratante ed entra in altre formule corpo e baby.
Cos'è lo Squalano
Lo squalano è un idrocarburo lipidico saturo: un olio leggero, trasparente, inodore e chimicamente molto stabile. Nasce per idrogenazione dello squalene, una molecola che il nostro corpo produce già — in giovane età rappresenta circa il 10–12% della frazione lipidica del sebo. È questa parentela con i lipidi che la pelle già conosce a renderlo un emolliente così ben integrato.
In INCI compare come Squalane. Il nome INCI non distingue l'origine: lo squalano può derivare da fonte animale (storicamente l'olio di fegato di squalo) o, come oggi è largamente prevalente, da fonti vegetali — soprattutto Olio di Oliva e canna da zucchero. L'origine vegetale non si legge dall'INCI: è dichiarata sul packaging o nella documentazione tecnica del produttore.
Come funziona sulla pelle
Lo squalano lavora come emolliente. Grazie al peso molecolare contenuto e a una buona scorrevolezza si distribuisce con facilità e lascia uno strato emolliente sottile che limita l'evaporazione dell'acqua dalla superficie cutanea — il parametro tecnico è la TEWL, la perdita d'acqua transepidermica. In una formula idratante completa può così contribuire al comfort della barriera e ad accompagnare l'idratazione nel tempo.
L'entità dell'effetto dipende sempre dalla formula intera, non va attribuita allo squalano isolato. Il suo tratto distintivo è l'affinità: essendo vicino ai lipidi cutanei si integra senza la sensazione pesante di oli più ricchi. È anche uno dei motivi per cui, nelle formule cosmetiche, è in genere ben tollerato.
A cosa serve e per chi
In formulazione lo squalano svolge tre ruoli: emolliente (ammorbidisce e leviga subito dopo l'applicazione), supporto della barriera (aiuta a limitare la perdita d'acqua) e componente lipidico stabile e poco reattivo, che si combina con la maggior parte degli ingredienti e alleggerisce le texture. Per questo si trova sia in idratanti quotidiani sia in formule più specialistiche, viso e corpo.
È uno degli emollienti a più ampio spettro d'uso. Si presta in particolare a:
- pelle secca o disidratata, che ha bisogno di un emolliente leggero che non appesantisca;
- pelle matura, dove la produzione naturale di squalene cala con l'età — senza per questo essere un trattamento antiage;
- pelle sensibile o reattiva, per il buon profilo di tollerabilità documentato nei safety assessment;
- pelle mista o a tendenza impura, grazie alla texture leggera e al basso potenziale comedogeno;
- pelle del bambino, quando inserito in prodotti formulati per quella fascia d'età.
Cosa può fare realisticamente — e cosa no
Con aspettative giuste è un ottimo alleato quotidiano: ammorbidisce, accompagna l'idratazione, lavora in sinergia con umettanti come Glicerina, Urea e Acido Ialuronico, e può alleggerire emollienti più ricchi o sostituire oli minerali dove si cerca leggerezza. Ecco invece cosa lo squalano non fa:
- non è un attivo antiage: l'aspetto più levigato che dà nasce dal comfort cutaneo, non da un'azione su collagene o rughe;
- non è un antiossidante cosmetico primario: è una molecola satura e stabile, il suo ruolo in formula resta emolliente. Alcuni studi in vitro recenti esplorano effetti citoprotettivi, ma non autorizzano claim antiossidanti sul prodotto finito;
- non è un umettante: non richiama acqua dall'ambiente come Glicerina o Acido Ialuronico. Trattiene l'acqua già presente, non ne aggiunge;
- non garantisce l'assenza di brufoli: il basso potenziale comedogeno è un dato di orientamento, ma la risposta dipende dalla formula completa e dalla sensibilità individuale.
Cosa dice la ricerca
Sulla classe, il quadro è solido. La review di Huang, Lin & Fang (2009) su Molecules sintetizza le proprietà cosmetico-dermatologiche di squalene e squalano — impiego emolliente, comportamento sulla pelle, sicurezza; il safety assessment dell'Expert Panel del Cosmetic Ingredient Review (Fiume e colleghi, 2023) conferma la sicurezza di Squalane e Squalene nelle pratiche e concentrazioni d'uso cosmetico.
Più di recente, due studi in vitro del gruppo di Wolosik (2025) hanno riportato che lo squalano vegetale, a concentrazioni dello 0,005–0,015%, contrasta in provetta l'inibizione UVA-indotta della sintesi di collagene e l'apoptosi nei fibroblasti dermici umani. Sono dati preliminari di interesse, ottenuti su colture cellulari: un razionale tecnico da approfondire, non una prova clinica sul cosmetico finito.
Nei cosmetici Fabrizia Cosmesi Naturale
- Crema Corpo idratante con Squalano vegetale — la referenza dove lo squalano è protagonista, dichiarato già nel nome. Crema corpo quotidiana per la pelle secca, con Urea, Burro di Karité, Niacinamide e Saccharide Isomerate.
- Burro Labbra protettivo al Karité — qui lo squalano dà scorrevolezza sulle labbra, insieme a Burro di Karité, cere vegetali (Candelilla, Cera d'Api), Olio di Jojoba e Olio di Albicocca, per il comfort delle labbra esposte a freddo e secchezza.
- Crema Corpo cellulite all'Escina beta — lo squalano fa da componente lipidico di supporto in una formula corpo ricca di attivi, tra cui Escina, Caffeina ed estratti botanici.
- Crema Corpo smagliature all'Equiseto — lavora con Insaponificabili di Oliva, Olio di Rosa Mosqueta, Niacinamide, Allantoina e Sodium Hyaluronate per sostenere morbidezza ed elasticità.
- Baby Pasta Pannolino alla Calendula — contribuisce a un film morbido e confortevole sulla pelle del bambino, insieme a Ossido di Zinco, Olio di Oliva, Aloe e Calendula.
La voce di chi l'ha provata, dalla Crema Corpo idratante: «non unge e si assorbe molto facilmente… ne basta pochissima», «lascia la pelle asciutta e morbidissima», «morbida e idratata, non unta, si assorbe subito» — il filo che torna è sempre la leggerezza.
Domande frequenti sullo Squalano
Squalano è la stessa cosa dello squalene? No, sono molecole diverse anche se imparentate. Lo squalene è insaturo e si ossida più facilmente; lo squalano è la sua versione idrogenata, satura e nettamente più resistente all'ossidazione. Le due voci d'etichetta sono distinte: «Squalane» è lo squalano, «Squalene» è lo squalene. Se in un cosmetico i due nomi non coincidono fra fronte e INCI, vale la pena chiederne conto al produttore.
Squalano vegetale o animale: cambia qualcosa per la pelle? Una volta purificata, la molecola è chimicamente identica. La differenza è etico-ambientale: quello animale deriva storicamente dallo squalo, una fonte oggi sempre meno accettabile, mentre quello vegetale evita l'origine animale ed è coerente con scelte vegane e cruelty-free, quando confermato dalla documentazione del fornitore.
Lo squalano fa venire i brufoli? È generalmente considerato a basso potenziale comedogeno, per questo si usa anche in formule per pelle a tendenza impura. La risposta dipende però dal prodotto intero e dalla pelle di ciascuno: alcune pelli molto reattive preferiscono formule più minimali. La tollerabilità va valutata sul finito.
Posso usare squalano puro al 100%? Sì, esistono prodotti di squalano puro. Vanno usati come emolliente finale, dopo sieri e creme idratanti, per «sigillare» la routine. Da soli non idratano — non sono umettanti — quindi rendono di più come ultimo passaggio emolliente, in combinazione con prodotti che contengono acqua o sostanze che la richiamano.
Fonti
Letteratura peer-reviewed indipendente e safety assessment sulla classe dell'ingrediente:
- Huang Z-R, Lin Y-K, Fang J-Y. «Biological and Pharmacological Activities of Squalene and Related Compounds: Potential Uses in Cosmetic Dermatology.» Molecules. 2009;14(1):540-554. DOI: 10.3390/molecules14010540.
- Fiume M, Bergfeld WF, Belsito DV, et al. «Squalane and Squalene.» International Journal of Toxicology. 2023;42(3_suppl):107S-109S. DOI: 10.1177/10915818231204276. (Cosmetic Ingredient Review: ingredienti giudicati sicuri nelle concentrazioni d'uso; il CIR è un panel finanziato dall'industria cosmetica statunitense — affiliazione annotata per trasparenza.)
Studi recenti in vitro (preliminari, non prova clinica sul prodotto finito):
- Wolosik K, Chalecka M, Gasiewska G, Palka J, Surazynski A. «Squalane as a Promising Agent Protecting UV-Induced Inhibition of Collagen Biosynthesis and Wound Healing in Human Dermal Fibroblast.» Molecules. 2025;30(9):1964. DOI: 10.3390/molecules30091964.
- Wolosik K, Chalecka M, Gasiewska G, Palka J, Surazynski A. «The Mechanism of Protective Action of Plant-Derived Squalane Against UVA Radiation-Induced Apoptosis in Human Dermal Fibroblasts.» Antioxidants. 2025;14(7):853. DOI: 10.3390/antiox14070853.
Testo a cura di Fabrizia Merisio, fondatrice di Fabrizia Cosmesi Naturale.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
Le fonti sono distinte per livello probatorio: studi indipendenti e valutazioni di sicurezza sulla classe, e ricerche recenti in vitro ancora preliminari.